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di Congress Report
Nella suggestiva cornice indonesiana dell’isola
di Bali si è svolto, dal 24 al 26 novembre
l’annuale Simposio Internazionale del WFAS
(World, Federation, Acupuncture, Societies) .
“Allietato” perennemente dal torrido clima sub-equatoriale,
il Simposio, caratterizzato da una buona e puntuale organizzazione,
ha visto una discreta partecipazione straniera di agopuntori
medici e non.
Buono
il livello scientifico dei lavori, in confortante controtendenza
rispetto alle edizioni precedenti, sviluppati in gran parte
con un taglio decisamente medico-scientifico culminato,
nella “Closing Cerimony” con l’efficace,
ma ormai ben conosciuta relazione del vice-presidente
e amico Aldo Liguori, il quale ha deliziato la
platea con una presentazione metodologica sulle “Evidence
Based Medicine”.
Di
ottimo livello, ma ormai replicata da anni nei precedenti
eventi del WFAS. In questa evoluzione positiva ha trovato
ampio risalto l’ISA, alla quale è
stato attribuito lo spazio
per una “lettura magistrale” nella sala principale
del Simposio.
Questo
prestigioso conferimento, del quale i nostri rappresentanti
hanno avuto notizia solo una volta giunti a Bali e che all’inizio
li ha preoccupati non poco, ha riguardato un lavoro sull’applicazione
dell’agopuntura alle allergie nei bambini.
La “lecture”, seguita con molto interesse dalla
platea, ha avuto un indubbio consenso dentro e fuori dalla
sessione congressuale. Positiva è stata anche ‘accoglienza
del secondo lavoro presentato: un monitoraggio a distanza
di un complicato caso di cefalea, già illustrato
in passato ed ora riproposto alla luce di due anni di rivalutazioni
cliniche e cicli di richiamo.
A margine dei lavori e con una discrezione che ha rasentato
il
sotterfugio si svolto un incontro tra i rappresentanti di
alcune organizzazioni mediche di quell’angolo del
mondo (Giappone, Filippine,Corea e, naturalmente, Indonesia)
ed il fondatore dell’I.C.M.A.R.T. Francois Beyens.
Si! Proprio lui! Il fondatore del “Consiglio Internazionale
per l’Agopuntura Medica”.
Un’organizzazione
di cui l’ISA è Membro e che abbiamo già
più volte criticato per il suo intransigente settarismo.
Invitato informalmente ad un incontro, che, in prospettiva,
potrebbe esitare nell’adesione di numerose organizzazioni
mediche asiatiche all’I.C.M.A.R.T. e nell’apertura
di contatti (noi glielo suggeriamo da anni) con il WFAS.
A questo incontro l’ISA, invitata sia dagli organizzatori
locali che dal segretario dell’I.C.M.A.R.T., ha assunto
un ruolo di osservatore attento e interessato (il dialogo
tra questi due Enti è uno dei nostri obbiettivi strategici)
e, dopo l’incontro, non ha mancato di far pesare la
propria posizione
ed influenza nel favorire quest’inizio di dialogo
che, nel rispetto delle reciproche individualità,
potrebbe esitare in un’alleanza proficua per entrambi.
Ovviamente
la scadenza del IVX Congresso I.C.M.A.R.T., che si terrà
a Milano nel maggio 2008 e sarà organizzato proprio
dall’ISA, potrebbe essere l’occasione per un
significativo passaggio in questo senso. E noi, nel nostro
piccolo, non abbiamo nessuna intenzione di lasciarci sfuggire
questa occasione.
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